Home Notizie Bloody Beetroots: elettronica, videogames e CSI Miami

Bloody Beetroots: elettronica, videogames e CSI Miami

Oggi parliamo di un gruppo italiano che, a mio modesto parere, meriterebbe più di un semplice ascolto. Sto parlando dei Bloody Beetroots, duo italianissimo di dj che si sta ritagliando una nicchia sempre più grande di affezionati anche (soprattutto) fuori dagli confini italici. Segnalazione di merito anche perchè un loro pezzo, “Harvest Time”, è stato

di midori
pubblicato 19 Novembre 2007 aggiornato 1 Settembre 2020 00:15

Oggi parliamo di un gruppo italiano che, a mio modesto parere, meriterebbe più di un semplice ascolto. Sto parlando dei Bloody Beetroots, duo italianissimo di dj che si sta ritagliando una nicchia sempre più grande di affezionati anche (soprattutto) fuori dagli confini italici. Segnalazione di merito anche perchè un loro pezzo, “Harvest Time”, è stato scelto per la colonna sonora dell’episodio 602 di Csi Miami per la stagione che verrà trasmessa nel 2008.

Elettro funk-punk-tropicale: con queste parole Bob Rifo e Tea definisco la loro musica, un mix irresistibile di sonorità che ha risvegliato l’attenzione di due artisti del calibro di Etienne De Crecy e Alex Gopher (Solid, V2France) che li hanno chiamati come remixer per i loro pezzi.

Niente male per questo progetto che, in meno di un anno di vita, è riuscito a farsi conoscere a livello internazionale, suonando come spalla per gruppi come Justice, di cui hanno aperto i concerti dell’ultimo tour italiano.

A chi non ha avuto modo di ammirarli all’ultimo live che hanno tenuto in Italia, in occasione dell’ultima edizione del MilanoFilmFestival o della presentazione della serie televisiva sulla musica elettronica di QOOB “Tech Stuff” di cui abbiamo già parlato, non resta che ascoltare il loro nuovo remix, “Escape Bloody Beetroots Rmx”, inserito all’interno della colonna sonora di “Need For Speed: Pro Street” di EA Games. Oppure aspettate i prossimi concerti previsti per dicembre.

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